Menu

Comunicati

comunicati

FESTIVAL BEAT (Salsomaggiore, 26/30 giugno) il festival sta per iniziare!

 

FESTIVAL BEAT
(Salsomaggiore Terme, Parma)
Annunciate le date della 27° edizione di
uno dei festival di ispirazione sixties più particolari e longevi della scena internazionale
dal 26 al 30 giugno 2019

 Dal mercoledì alla domenica, info complete qui
https://www.festivalbeat.net/lineup

The Darts, The Cynics, 
The Incredible Staggers, Baby Shakes , Left Lane Cruiser, Flamin’ Groovies plays Teenage Head, 
The Kaisers, Guadalupe Plata,
One Horse Band.
Si aggiungono al cast:
EVIL KNIEVEL (Italia),  THE SONORAS (MEXICO), ​THE BACKDOOR SOCIETY (Italia), ​THE GENTLEMENS (Italia)
 
PREVENDITE ATTIVE QUI (18€+dp al giorno)
https://www.musicglue.com/associazione-bus1/tickets 

Esposizioni vintage, pool parties, dischi da collezione, musica rigorosamente alternativa, un pubblico coloratissimo, esterofilo e in parte streaniero, in perfetto stile sixties, un’attitudine DIY e un entusiasmo che non lascia spazio al compromesso. Torna per la sua ventisettesima edizione il Festival Beat di Salsomaggiore, tra i più longevi e psichedelici della penisola e al mondo, nato prima di Facebook, di MySpace e dei forum sul web. Nato nel 1993 e, da allora, fedele a se stesso. Il cast è al completo: ecco i nuovi nomi e la suddivisione dei giorni.
Tutte le info QUI: https://www.festivalbeat.net/lineup

Mercoledi 26/6
EVIL KNIEVEL (Italia)
Giovedì 27/6
The DARTS(USA)
THE SONORAS (MEXICO)
Venerdi 28/6
THE CYNICS (USA)
​THE INCREDIBLE STAGGERS (Austria)
​BABY SHAKES (USA)
​LEFT LANE CRUISER (USA)
​THE BACKDOOR SOCIETY (Italia)
​+ dj set all night long
Sabato 29/6
FLAMIN' GROOVIES (USA)
​THE KAISERS (Scozia)
​GUADALUPE PLATA (Spagna)
​THE GENTLEMENS (Italia)
​ONE HORSE BAND (Italia)
Domenica 30/6
GO DOWN RECORDS presenta:
ALICE TAMBOURINE LOVER acoustic set

La nuova 27° edizione è prevista dal 26 al 30 giugno a Salsomaggiore e annuncia oggi i primi nomi.
FLAMIN’ GROOVIES plays TEENAGE HEAD. Direttamente dagli USA, un grande nome della storia del rock'n'roll per un’unica data italiana. Riproporranno dal vivo e per intero la loro pietra miliare “Teenage Head” ma anche i grandi classici del repertorio.
​GUADALUPE PLATA nascono nel sud della Spagna a inizio 2006 e il loro particolarissimo sound gli permette di raggiungere un pubblico ampio e vario quanto lo spettro delle loro influenze, trasformandoli in breve tempo in una delle band più richieste da club e festival nazionali. Appassionati di Delta Blues, Screamin' Jay Hawkins, John Lee Hooker ma anche Ennio Morricone & Black Keys o di LP di Gun Club, Tito & Tarantula o Gallon Drunk. Non potevano mancare a fronte delle grandi richieste THE KAISERS, dalla Scozia, per la prima volta in Italia per un’unica data, freschi di pubblicazione del capolavoro “Ruff’N’rare” uscito per la Soundflat. THE DARTS, una “all girls band” texana-californiana, garage-psych. The Darts è quella che si può anche definire una “all stars band”, visto che le quattro ragazze terribili arrivano da importanti esperienze come Love Me Nots, Outta Sites e molte altre e stanno per rilasciare il nuovo album con la Alternative Tentacles di Jello Biafra, loro grande fan che le ha volute sul palco per il suo 60° compleanno. LEFT LANE CRUISER (USA): il nome della loro label dovrebbe dire tutto, ALIVE NATURAL SOUND. Duo clamoroso blues-hardrock, slide guitar e batteria innaffiati di Bourbon. THE INCREDIBILE STAGGERS (Austria): Reunion esclusiva studiata unicamente per il Festival Beat della leggendaria band austriaca, che da qualche anno ha abbandonato le scene per dedicarsi ad altri progetti. Il festival è riuscito a farli riunire, per un ultimo spettacolare show.
THE CYNICS (USA): ecco svelato il secondo headliner del main stage. In esclusiva per l’Italia, direttamente da Pittsburg, una delle più importanti e longeve garage-punk band della storia, nonché fondatori della GETHIP RECORDINGS. BABY SHAKES: una delle più chiacchierate band degli ultimi anni, 3/4 al femminile, pop punk rocknroll dalla cosmopolita NYC cresciute a Ronettes e Ramones.
ONE HORSE BAND: largo ai giovani! Progetto nato nel 2015 ed avvolto dal mistero. Non si sa chi si celi sotto quella testa di cavallo, ma siamo sicuri che con l’energia della giovane (dichiarata) età vi farà saltare come cavalli imbizzarriti
 
Cinque giorni in cui i riflettori sono puntati non solo sulla musica ma sulla cultura, sul folklore, sul passato, presente e futuro del sixties-sound sempre attento alle nuove sonorità ed evoluzioni del genere in un contesto pittoresco e creativo, tra expo vintage, auto d’epoca, la celebre corsa in maschera “Mad Beatle Boots Race” (vera e propria gara cui è tassativo indossare un paio di Beatle Boots, stivaletti icona tipici del movimento garage-beat cari alla Swinging London, beatlesiani nel taglio e scomodissimi nella performance), pool parties pomeridiani e mostre, stand di produzioni editoriali e discografiche indipendenti. E tra un tuffo in piscina e una birra, negli anni è stato possibile incontrare leggende del garage e dintorni, di ieri e di oggi, dai Sonics agli Undertones, Fuzztones e The Bellrays, The Scientists e The Mummies, Allah Las, Ron Gallo, Bee Bee Sea e moltissimi altri, perdendosi nei warm up e dj set che accompagnano le danze per tutto il giorno e si chiudono a notte fonda.
Non c’è da stupirsi dunque che il festival, promosso dall’associazione BUS1, sia ormai un punto di riferimento costante per appassionati da ogni parte del mondo, laddove gli stranieri rappresentano una buona parte del pubblico di affezionati che, per cinque giorni, cambiano il volto di Salsomaggiore trasformandolo in un villaggio dall’atmosfera senza tempo, colorato e decisamente esterofilo. 
 
IL FESTIVAL
Omaggiare i favolosi '50 e ’60 e l’epoca beat non è un’operazione nostalgica che guarda esclusivamente al passato, ma un modo per tramandare e aggiornare una cultura, un movimento di stimolante vitalità artistica. Ecco cos’è il Festival Beat, una manifestazione artistico-musicale che si pone l’obiettivo di ritrarre un’epoca storica che ancora oggi testimonia e ripropone un fenomeno culturale che, a partire dagli anni ’50, ha contaminato tutte le arti conosciute segnando indelebilmente la fine del secolo scorso. E l’inizio di quello successivo. Nato nel 1993, è l’esempio più longevo di manifestazione sul tema in Italia e in Europa e porta sul palco quanto di meglio si possa trovare sulla scena sixties e le sue diverse forme di evoluzione musicale.
La promozione del Festival ha seguito le evoluzioni dei canali di comunicazione, passando quindi dalle fanzine alle riviste di settore, dalla produzione di materiale fisico (tuttora distribuito negli altri principali festival europei del genere) e adattandosi alla rete e ai social network. Presenta nel 2019 la sua ventisettesima edizione accompagnata per la prima volta dalle prevendite online, presto disponibili.
 
INFO/ ACCOMODATION/FOOD, SHUTTLE BUS, CONVENTIONAL HOTELS
www.festivalbeat.net

PREVENDITE (18€+dp per singolo giorno) attive fino al 23 giugno, biglietti poi disponibili in cassa.
https://www.musicglue.com/associazione-bus1/tickets 

LINK
www.festivalbeat.net
https://www.facebook.com/FestivalBeatSalsomaggioreTerme/
https://www.instagram.com/festivalbeat/

INSOMNIUM TOUR LIKE A GRAVE 2019 DUE DATE ESCLUSIVE IN ITALIA A DICEMBRE

La punta di diamante del death metal melodico INSOMNIUM sarà dal vivo per due date esclusive in Italia a dicembre, il primo del mese farà tappa a Roma presso Largo Venue, il 2 dicembre a Trezzo sull’Adda (MI) presso Live Music Club. I biglietti saranno disponibili dalle ore 12:00 di venerdì 21 giugno sui circuiti ufficiali Ticketone e Mailticket.
 
Nuovo album e nuovo tour europeo da headliner per il colosso INSOMNIUM, che rilascerà l’ottavo lavoro discografico il prossimo 4 ottobre 2019 per Century Media. A novembre la band partirà da Parigi per il Tour Like a Grave 2019 che li vedrà dal vivo in tutta Europa in compagnia dei re del metal estremo americano THE BLACK DAHLIA MURDER e del quintetto finlandese STAM1NA.
 
Gli stessi Insomnium dicono: "Inutile dire che siamo davvero entusiasti del nuovo album! Con dieci canzoni e oltre un'ora di musica sentiamo davvero di avere qualcosa di speciale nelle nostre mani. C'è rabbia e aggressività, rovina e tristezza, angoscia e brama. L'intero spettro delle emozioni dell'uomo finlandese, dalla disperazione al rimpianto. Nel nome della collaborazione nordica, il mago svedese Jens Bogren ha fatto un lavoro meraviglioso con il mix e il master, quindi questo è il miglior album di Insomnium di sempre. Siamo anche molto entusiasti del tour europeo che ci porterà in giro per il continente in grande compagnia. Sarà un vero pacchetto killer con il supporto di The Black Dahlia Murder e Stam1na. Sicuramente una notte da non perdere! "
 
Ad aprire lo show di Insomnium, THE BLACK DAHLIA MURDER dal Michigan con l’ultimo disco Nightbringers, 34 minuti di death metal melodico per Trevor Strnad e compagni. Si esibiranno inoltre STAM1NA, reduci dalla pubblicazione del nuovo, ottavo lavoro discografico in ottobre 2018 che ha raggiunto il primo posto nella classifica degli album finlandesi, e si è aggiudicato il premio come miglior disco metal agli Emma Gala Awards.

 
www.insomnium.net
www.tbdmofficial.com
www.facebook.com/Stam1naOfficial
 


 

INSOMNIUM
THE BLACK DAHLIA MURDER
STAM1NA


1 dicembre - Largo Venue - Roma
Biglietto € 25 + prev. / € 30 in cassa la sera del concerto

2 dicembre - Live Music Club - Trezzo sull’Adda (MI)
Biglietto € 25 + prev. / € 30 in cassa la sera del concerto
 

info su www.baganamusic.com

THE STEVE'S BAND E' USCITO L' OMONIMO ALBUM DI DEBUTTO

THE STEVE'S BAND

Il progetto nasce dal concretizzarsi delle idee del chitarrista e cantante Stefano (Steve) Palandri, dopo anni di collaborazioni artistiche con progetti originali come arrangiatore chitarrista in studio e live, con artisti del calibro di Lara Martelli, Brendan O'Brien, Tiromancino, Meg e 99 Posse, Mietta, Jack Endino (Nirvana, Ratm, Soundgarden), Alan Parsons, Urock, Joe De Luca Band.
Influenzato dal Rock inglese e americano e dalla musica italiana più importante, auto produce nel suo studio, completamente analogico, i suoi brani, frutto delle esperienze vissute.
La band è sempre formata da tre elementi  per riprodurre i pezzi dal vivo con un' attitudine potente e diretta, peculiarità propria dei Powertrio.
The Steve's Band registra, arrangia e mixa in studio su nastro analogico 2 pollici e mixer analogico, totalmente senza editing e utilizzo del computer, come si faceva negli anni '70-'80, per cercare di ricreare le sonorità  live in studio.
Le canzoni, scritte, prodotte e registrate da Steve sono sempre co-arrangiate dai validissimi e geniali batteristi e bassisti che hanno fatto parte della band negli anni precedenti.
Il trio e' ora pronto con 15 nuovi brani e una nuova Line Up composta da Luca Calabrò alla batteria e Luigi Tega al basso.

www.facebook.com/TheStevesBand

www.facebook.com/sorrymom.it

www.sorrymom.it

 

1 - FUCK OFF : Brano dal testo diretto e dal sound di estrazione Punk, è stato composto in sala prove e vuole essere di forte impatto. Questa canzone esprime rabbia contro tutti gli aspetti negativi della società come le persecuzioni razziali, le idee politiche malsane, sopraffazioni, violenze... etc, alle quali la risposta e' proprio F### OFF !!!

2 - THE REASON : Come per Fuck Off , anche questa traccia è stata composta di getto e poi arrangiata di seguito in studio. Parla della 'ragione', il battito del cuore, che ci spinge a ricominciare e a risorgere anche quando abbiamo la sensazione che il mondo intorno a noi non ci rispecchi e soddisfi: è ciò che ci aiuta a volare via lontano.

3 - REACTION : Pezzo Rock Blues che esprime la necessita' di una reazione nei confronti di ciò che non va bene, dobbiamo reagire!

4 - PLACE TO LAND : E' un brano dalle sonorità più Pop rispetto al resto dell'album e che descrive la sensazione di quando non si sa dove 'atterrare', in che posto stare, quando non si trova una collocazione e si rimane in alto guardandosi intorno, facendosi domande e cercando di capire eventuali errori commessi.

5 - TO THE GROUND : Con il suo sound Funk Grunge, "To The Ground", esprime la sensazione di quando ci si sente a terra e si sente il bisogno di aiuto per rialzarsi.

6 - LOOK IN YOUR EYES : La forza che mi dai per andare avanti ed amare, quando ti guardo negli occhi.

7 - BLUE : Perdersi in un sogno...Blu.

8 - THE FOOLISH : Brano che parla del 'pazzo' nascosto in ognuno di noi e che viene fuori spesso quando meno te lo aspetti e soprattutto in molti modi diversi.

9 - THINK AT YOU : Canzone d'amore, dato e ricevuto incondizionatamente, del bello e del positivo che questo sa darci e delle varie esperienze di coppia e vita insieme.

 10 - JUST LIKE YOU : Brano che parla di quell'esigenza sbagliata che a volte c'è in coppia, quando si crede di amare, ma si fa di tutto per modificare la personalità del nostro partner. 

11 - FALL IN LOVE : Parla della forza dell'amore e dell'entusiasmo che coinvolge e trascina quando si fa tutto con passione.

 

 

 

Al via il 25 giugno i Seminari di Canto Musica e Danza Popolare di Mare e Miniere con uno ricchissimo programma di spettacoli serali

Da martedì 25 a domenica 30 giugno 2019, la dodicesima edizione di Mare e Miniere entrerà nel vivo con i Seminari di Canto, Musica e Danza Popolare. Ad accompagnare l’offerta formativa sarà il consueto e ricchissimo programma di spettacoli serali che si aprirà martedì 25 giugno alle ore 21,30 con il concerto dei Liguriani, vero e proprio supergruppo composto da Michel Balatti (flauti), Fabio Biale (Voce, violino, percussioni), Claudio De Angeli (chitarra), Filippo Gambetta (organetto, mandolino) e Fabio Rinaudo (cornamuse) che proporrà sul palco i brani tratti dal loro ultimo album "Stundai". Dopo il pregevole “Suoni dai mondi liguri” del 2011, la formazione ligure torna ancora una volta alla musica della propria terra dipingendo un affresco musicale affasciante ed originale, dal sound inconfondibile, nel quale si intrecciano canzoni in dialetto rivierasco, antichi balli delle Quattro Province, i canti di guerra ed estratti dai manoscritti musicali del Duomo di Genova. Nel corso della serata non mancheranno le sorprese con le incursioni del funambolico cantautore calabrese Peppe Voltarellie le marionette (Is Mascareddas) di Tonino Murru
Il giorno seguente, mercoledì 26 giugno alle ore 21.30il porto turistico di Portoscuso si prepara al tutto esaurito con "Làntias" di Elena Ledda, recital che ruota intorno ai brani del suo ultimo album e che la vedrà affiancata sul palco da Mauro Palmas (mandola e mandoloncello), Simonetta Soro (voce), Marcello Peghin (chitarra), Silvano Lobina (basso) e Andrea Ruggeri (batteria). Frutto di preziose sinergie e collaborazioni, il disco sintetizza il percorso artistico compiuto dalla cantante sarda negli ultimi anni e raccoglie dodici brani ispirati dalle complesse vicende umane che caratterizzano la società alle soglie del terzo millennio. Al termine del concerto, seguirà la consegna ad Elena Ledda del Premio Blogfoolk Choiche Disco dell'Anno 2018 per “Làntias”. 
Giovedì 27 Giugno alle ore 21.30, la Vecchia Tonnara tornerà a riempirsi con il doppio concerto di Peppe VoltarelliLuca Ciarla con il progetto SolOrkestra. Il cantautore calabrese, in solo, darà vita al suo imperdibile ed imprevedibile concerto ne quale passerà in rassegna la sua produzione artistica per soffermarsi sul recente progetto dedicato a Domenico Modugno. A seguire, salirà sul palco Luca Ciarla (Violino, voce, live loops, elettronica) che proporrà un originale set che ridisegna i confini del violino in ambito jazz. Servendosi di un pedale loop, della sua voce e dell'elettronica, esegue dal vivo tutte le parti, suonando il suo strumento come una chitarra, un basso, uno strumento a percussione, aggiungendo nuove improvvisazioni e passaggi creativi. In questo affascinante mondo musicale Luca canta, fischia, suona altri piccoli strumenti; la musica si evolve continuamente trasformandosi in un irresistibile solOrkestra tra composizioni originali ed insoliti arrangiamenti di standard del jazz. 
La serata di venerdì 28 giugnosi aprirà alle 21.30 con la presentazione del libro “La Chiave dello Zucchero”, nuovo romanzo di Giacomo Mameli, edito da Feltrinelli. I giornalisti Ottavio NiedduFelice Liperi dialogheranno con l'autore conducendo gli spettatori alla scoperta di questa nuova opera. 
Alle ore 22,30 andrà in scena "Agorà, la piazza cantata" progetto inedito che vedrà protagonisti la cantante romana Gabriella Aiello, le corde di Mauro Palmas e il pianoforte di Alessandro Foresti. L'Agorà per le città greche era la piazza del mercato, il punto di riunione di una comunità, dove le voci dei venditori ordinavano melodie di vita quotidiana. Il concerto è dedicato alla paizza, alla strada, al luogo di incontro di culture. Un luogo di festa, di amore dichiarati e non sempre ricambiati, un luogo di scandalo e di protesta, in cui di voce in voce, da secoli, le storie si sono popolate di volti, di suoni e di antichi rituali. 
Sabato 29 giugno alle ore 21.30la chiesa della Vecchia Tonnara ospiterà l'atteso concerto di Tenore e Cuncordu de Orosei (Massimo Roych: Voche del Cuncordu, trunfa, pipiolos, benas; Mario Siotto: Bassu, trunfa; Gian Nicola Appeddu: contra; Piero Pala: Voche, Mesuvoche; Tonino Carta: Voche del Tenore), custodi della tradizione vocale di Orosei che abbraccia il canto sacro con i Gotzos e quello profano con balli tradizionali e serenate d'amore. Alle ore 22.30 le sonorità del gipsy power di Baro Drom Orkestar invaderanno la Vecchia Tonnara con i brani tratti da "Nisba", il loro terzo album che cristallizza il percorso compiuto negli ultimi anni, spaziando dalle ritmiche infuocate dell’est Europa alle melodie del Mediterraneo. Nelle nuove composizioni si possono scovare sonorità brasiliane, echi di musica mongola e ritmiche africane. Ascoltare strumenti ancestrali come il berimbau o l’udu amalgamarsi con le melodie della fisarmonica e del violino, sentire vecchi Farfisa e un contrabbasso distorto cadenzare il passo di danze ipnotiche.
La rassegna si chiuderà domenica 30 giugno alle ore 21.30 con l’ormai tradizionale concerto dei partecipanti ai seminari. Tutte le sere, dopo i concerti, Piazza Parrocchia si animerà con “Spassi di danza” con i suonatori e i danzatori dei seminari.
Indirizzati tanto a cantanti e musicisti già formati, quanto a coloro che desiderano avvicinarsi per la prima volta al mondo della musica tradizionale, gli stage vedranno protagonisti corsisti provenienti da tutta Europa ai quali sarà offerta la possibilità di entrare in contatto con una visione nuova e colta della musica popolare, approfondendo i vari aspetti che caratterizzano le pratiche attuali degli strumenti, delle tecniche vocali e coreutiche tradizionali, partendo dall’apprendimento di brani e danze legate al repertorio della musica popolare. Una formula ampiamente collaudata e dallo straordinario successo che quest’anno si rinnova con Peppe Voltarelli che "salirà in cattedra" per il laboratorio "Piccolo Manuale del cantautore: tra identità, dialetto e canzone", mentre a Tenore e Cuncordu de Orosei sarà affidato il focus su “Canto a tenore e a Cuncordu”. L'offerta formativa vedrà protagonisti artisti di grande levatura, protagonisti di ricerca, studio e sperimentazione come Luigi Lai (launedds), Alessandro Foresti (canto corale), Elena LeddaSimonetta Soro (canto popolare), Nicolò Bottasso (violino), Gigi Biolcati (body percussions), Marcello Peghin (chitarra) e Mauro Palmas (mandola). Non mancherà il corso di musica d’insieme con Alessandro ForestiNicolò Bottasso Silvano Lobina
Insomma, Mare e Miniere si conferma come un’esperienza davvero imperdibile, da vivere intensamente tra musica, cultura e straordinarie bellezze di luoghi in cui è possibile riscoprire l’antico fascino del Mediterraneo, nei suoi angoli più nascosti e spettacolari. 
 
Mare e Miniere 2019 è organizzato da Elenaleddavox con il contributo di Fondazione di Sardegna, della Regione Autonoma di Sardegna - Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport – dei comuni coinvolti e Sardinia Ferries e con la media partnership di Blogfoolk e del Giornale della Musica. Direzione artistica di Mauro Palmas.

India Estate speciale 25 anni dalla morte di Cobain

Programma dal 27 giugno al 3 luglio giugno: 
Fosco17 & Nostromo, Cimini, Edda e poi ancora il rap di Ceffo e Danno, il Vintage Market, la serata omaggio ai 25 anni dalla morte di Kurt Cobain con Bleanch Tribute + Back to 90’s djset e molto altro

Tutti i giorni dalle 19.00 alle 2.00 - Teatro India, Lungotevere Vittorio Gassman
Concerti ore 21.30 - Ingresso gratuito

Palco indiscusso della nuova scena romana e italiana, ai piedi del Gazometro negli spazi ex industriali del Teatro India, India Estate continua a proporsi lente di ingrandimento sulle leve musicali d’ultima generazione, proponendo anche dal 27 giugno al 3 luglio una staffetta quotidiana di musica, arte, teatro, eventi, installazioni, djset, mercatini e l’immancabile area food, fiore all’occhiello di questo grande contenitore sempre acceso sulla città. 

La fitta programmazione di India Estate, ricca di proposte originali e a volte imperdibili, prosegue giovedì 27 giugno con Fosco17 & Nostromo, venerdì 28 giugno con Nirvana - 25 anni dalla morte di Kurt Cobain (Bleach live) + back to 90s djset, sabato 29 giugno con Cimini, domenica 30 giugno con Vintage Market + Edda, lunedì 1 luglio con Open Air che presenta i live di due giovani emergenti "Lamine" e "Claire Audrin”, e poi ancora mercoledi 3 luglio con Welcome to the Jungle, e il rap di Ceffo e Danno.

Il 27 giugno, protagonisti di India Estate sono Fosco 17 e Nostromo. All’anagrafe Luca Jacoboni,  Fosco 17 è nato sotto i portici della città di Bologna con l'esigenza di scrivere le sfighe di una vita normalissima. Fosco17 è pop sintetico, si allontana dai dogmi dell'indie Italiano ma cresce sotto un non troppo velato astro pop, capace sì, di farti ballare, sì, di farti commuovere, ma sicuramente di farti cantare. Nostromo, nome d’arte di Nicolò Santarelli, è un cantautore che naviga a vista tra un tempo che non c’è più e un futuro che non c’è ancora, sospeso in perfetto equilibrio in un presente denso di ricordi, di necessari silenzi e di attese piene di sentimento. Marchigiano, classe 1994, è uscito da poco con il primo singolo “Giradischi” (Trident Music/Sony) con cui ci catapulta in una dimensione spazio-tempo piena di nostalgia e di gusto retrò.

Nell’anno del 25esimo anniversario della morte di Kurt Cobain, il 28 giugno a India Estate arriva una speciale serata dedicata al gruppo grunge che ha rivoluzionato il panorama musicale mondiale: Nirvana - 25 anni dalla morte di Kurt Cobain con Bleach Tribute, una delle tribute band più fedeli e amate dai fan e a seguire il djset interamente anni Novanta.

Il 29 giugno la programmazione all’ombra del Gazometro prosegue con Cimini. Dopo la partecipazione al tributo “Faber Nostrum” insieme ai compagni di etichetta Lo Stato Sociale, Cimini è recentemente uscito con il nuovo singolo “Anime impazzite” e arriva a India Estate con il tour che chiude il fortunato ciclo del suo ultimo album “Ancora meglio” - per l’occasione ristampato in vinile edizione deluxe - e anticipa l'uscita del nuovo disco prevista entro il 2019 sempre per Garrincha Dischi.

Il 30 giugno è poi la volta di Edda, fresco di nuovo lancio con “Fru Fru”, il quinto album solista di Edda, al secolo Stefano Rampoldi, ex Ritmo Tribale, astronauta del rock alternativo italiano. Un disco inconsueto, inaspettato e maturo, diverso dai precedenti.

Seguici su