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FIUMANÒ DOMENICO VIOLI - IL BICICLETTISTA

 

FIUMANÒ DOMENICO VIOLI

A 11 anni dalla sua uscita, che mise d’accordo critica e pubblico, Dogimi Edizioni ripubblica l'album
“IL BICICLETTISTA” distribuito da Egea Music.

L’operazione vede anche la stampa in vinile e una grande novità: il suo Artwork è stato completamente ridisegnato dall’artista catalana Maria Picassò, centrando a pieno la fisognomica dell’autore, le sue transumanze poetiche musicali e i personaggi che lo hanno ispirato e che gli hanno tenuto sempre compagnia in questo lungo viaggio di ritorno.

In autunno uscirà "9 MINUTI 9” un percorso sonoro umano e politico. Tra poesia e canzone teatro, un concept album “manifesto” contro ogni forma di pena di morte.

«L’album “Il biciclettista” è un lungo viaggio tra musica, utopia e sogno, un viaggio percorso con passo ostinato e contrario, che ha nutrito il sognatore che è in me». – così si racconta Fiumanò Domenico Violi, aggiungendo che «il sogno, in fondo, resta ancora l’unica ricchezza non tassabile. Non mi piace immaginare qualcosa di diverso da quello che l'orizzonte può offrire, ma penso che con la forza della parola, della poesia, della musica e della denuncia si possa provare anche a lottare per l’umanità e i suoi drammi.» L’album “Il biciclettista” è, infatti, una lente multi focale su temi d’impegno sociale. Questa la tracklist dell’album: “Anime contro anime”, “Torno da te”, “Pedala pedala”, “Jean La Claire”, “La formicola e la lucertola”, “L’acrobata”, “Attraverso una canzone”, “La stagione delle rose”, “Un sorriso ancora”, “Il barone Cornovaglia”, “Rosa”.

«Anche una traccia apparentemente demenziale come “La formicola e la lucertola” invita a riflettere su barbarie come l’abbandono degli animali sulle autostrade dove, “grazie ai cantieri decennali”, a volte trovano riparo». Il brano “Il Barone Cornovaglia” racconta i privilegi di alcuni “nobili” del passato e quelli delle baronie moderne non meno traumatiche tra mobbing, forzati inviti e promesse di carriere improbabili. “Pedala Pedala” è la metafora chiara di una realtà silenziosa e cieca: «Un’esortazione a guardare oltre il confine del nulla del “diavolo in bianco”, perché tutte le gare prima o poi finiscono. E la vita è un’altra cosa». C’è tanto amore nell’album “Il biciclettista”. L’affetto per un amico nel suo ultimo viaggio di “Un sorriso ancora”: «Un saluto a tutte le persone a cui la vita non ha concesso una seconda occasione. Con la fragilità che in queste situazioni coglie ogni autore, che però si fa forte per dare forza a chi davanti a sé ha l’unica certezza della morte, che per quanto triste a volte assume vesti liberatorie in quanto fine di atroci sofferenze». E ancora, l’amicizia per lo sconosciuto “Jean La Claire” (Gianni La Saracinesca) la storia vera di un’anima persa incontrata una sera in una taverna degli artisti adagiata sui resti di tre ponti di un nord sospeso tra le nebbie, una storia di soprusi subiti da una creatura dal cuore grande, alleviata solamente dalla musica e da qualche calice di rosso. ”La Stagione Delle Spose” è la fotografia di chi è sopravvissuto nonostante le ferite tra anima e cuore, di chi ha il coraggio di raccontarsi allo specchio del cambiamento, nonostante le cicatrici nel corpo e nell’anima, spesso conseguenze di scelte personali.

Il biciclettista” è un viaggio evocativo, una trama tessuta di immagini e storie in cui sentiamo di poterci riconoscere almeno una volta, un palcoscenico musicale su cui si alternano figure che ci sembrerà di aver incontrato almeno una volta nella vita, forse perfino guardandoci allo specchio.

 

Maria Picasso i Piquer, l’artista catalana che ha ridisegnato l’artwork del disco, a livello mondiale ha illustrato libri, giocattoli, poster di concerti e collezioni di abbigliamento, ha fatto parte del team di progettazione e illustrazione di numerosi videogiochi di franchise come Star Trek e Game of Thrones.  Il suo stile di caricatura geometrica, unico, con influenze art-deco e costruttiviste è stato coniugato a “Il Biciclettista”.

Marina Rei e Paolo Benvegnù in tour per tutta l’estate le date

MARINA REI E PAOLO BENVEGNÙ
"Canzoni contro la disattenzione
in Box"

Marina Rei e Paolo Benvegnù
in tour per tutta l’estate

 

4 GIUGNO - LONIGO POSTO UNICO di Lonigo (VI)

21 GIUGNO - PARCO DELLA TESORIERA di Torino

22 GIUGNO - GIARDINI LUZZATI di Genova

 23 GIUGNO - FESTIVAL DELL’ANDARE di Massa Carrara

 28 GIUGNO - BIBIONE BEACH LIVE di Bibione (UD)

18 LUGLIO - TV SPENTA DAL VIVO di Rapolano Terme (SI)

24 LUGLIO -PARCO TITTONI di Desio (MB)

 25 LUGLIO - MUSICA IN CASTELLO di Noceto (PR)

3 AGOSTO -  LAGORAI D’INCANTO di Roncegno Terme (TN)

6 AGOSTO -  GIARDINI AL CUBO di Bologna

23 AGOSTO - INSOLISUONI di Polignano a Mare (BA)

6 SETTEMBRE - DISANIMA PIANO di Mantova

7 SETTEMBRE - NOTE SU ALI DI FARFALLA di Teramo

 

 

Dopo il fortunato tour indoor, torna “Canzoni contro la Disattenzione in box”, il progetto di Marina Rei e Paolo Benvegnù. Il duo sempre più affiatato, sarà in tour in più importanti festival estivi dove porterà la scaletta fatta di canzoni del passato, del presente e del futuro. Un’avventura musicale che riparte il 4 giugno e andrà avanti fino a settembre. Marina e Paolo giocano e sperimentano, come fosse un dialogo confidenziale tra due amici.  Un concerto di esposizione della memoria, di disobbedienza verso la disattenzione e di gioiosa appartenenza, che si sviluppa tra brani inediti, riletture di classici della canzone italiana e momenti più significativi dei rispettivi repertori.

 

 

Paolo Benvegnù e Marina Rei sono due dei più raffinati e sensibili artisti del panorama italiano: avevano già collaborato nel 2012, scrivendo insieme il brano “I fiori infranti“, contenuto nel disco “La Conseguenza Naturale dell’Errore

I FOLKABBESTIA - IL FRICCHETTONE 2.0

 

I Folkabbestia insieme a Finaz ed Erriquez della Bandabardò e Dudu e Fry dei Modena City Ramblers, colorano, tra tradizione irlandese e rock’n’roll, una nuova versione del brano che, cantato in dialetto pugliese, toscano ed emiliano, diventa un vero e proprio inno all’unità del popolo italico. 


“Il fricchettone 2.0” è la rielaborazione della canzone “U’ frikkettone” 
pubblicata dalla band nel primo album “Breve saggio filosofico sul senso della vita” nel 1998, considerata tra le più rappresentative del gruppo. “U frikkettone” nasceva originariamente come la rivisitazione in dialetto barese di una famosissima canzone irlandese “The wild rover”. Il vagabondo selvaggio della ballata irlandese diventava, nella versione dei Folkabbestia, u’ frikkettone, cioè un personaggio anticonformista, stravagante, contestatore, dedito alla crapula e al vagabondare, tiratardi e dormiglione che, dopo una vita obliqua e randagia, decideva di tornare a casa da mamma e papà per ricevere in cambio una buona tazza di tè. Oggi, in questa nuova versione del 2019, realizzata per celebrare i 25 anni della composizione della canzonel’arrangiamento si fa più rock e più orchestrale, con l’aggiunta di numerosi temi strumentali in stile irlandese composti per l’occasione.  Il testo si arricchisce inoltre di due interventi in dialetto emiliano e toscano. U’ frikkettone in barese diventa Il fricchettone 2.0 in italiano. Alcuni componenti dei Modena City Ramblers e della Bandabardò, in nome di una antica amicizia con i Folkabbestia, hanno collaborato al progetto come ospiti speciali. Finaz e Fry hanno impreziosito il brano con la chitarra e il violino, Erriquez e Dudu hanno rielaborato il testo nei loro rispettivi dialetti e cantato insieme a Lorenzo e Osvaldo dei Folkabbestia. Al progetto si sono uniti anche vecchi membri della band e nuovi amici. In questo clima attuale di divisione, paura e sospetto verso gli altri, i musicisti più “fricchettoni” d’Italia si ritrovano ognuno con il proprio dialetto per cantare tutti insieme un nuovo inno alla pace e alla fratellanza. “Fricchettoni di tutto il mondo unitevi!”.

ETICHETTA: NRG Coop
Radiodate: 31 maggio 2019

 

Ico e i Casi Umani + D-Rod

  

Venerdì 31 Maggio ore 23:00

Ultima serata della stagione al GOB! Viene a trovarci Ico e i suoi casi umani per presentare il suo ultimo lavoro "Terriccio Universale"
In apertura, direttamente dalle Paludi di Bicchio, i D-Rod!!
Homies del GOB con il loro HC a tutto foo!


BIO ICO!
Ico e i Casi Umani  presentano "Terriccio Universale", il nuovo disco di Ico e i Casi Umani.  Terriccio Universale è un disco a 33 giri ed esce per AlochDischi /  Surfin'ki Records.
Ico e i Casi Umani sono una band con serie intenzioni demenziali,  suonano rock eclettico e svarionato, con sentori di cantautorato punk, elettronica minimale, pop italiano floreale, teatro-canzone e altro ancora... 
Uno spettacolo terra-terra e un concerto cosmico, uniti in un unico show!

ICO E I CASI UMANI

Tappa sarda per Sophie Auster, il 13 Agosto in concerto a Porto Cervo

 

SOPHIE AUSTER in ITALIA 
Martedì 13 agosto 

PORTO CERVO (ARZACHENA, OT)

@Nikki Beach – Marina di Porto Cervo

Località Cala Petra Ruja

 

ingresso libero - inizio concerto ore 22.00

 

E’ uscito il 12 Aprile per BMG “Next Time”, l’ultimo album della cantautrice statunitense Sophie Auster.

Il disco, prodotto da Tore Johansson (New Order, Ok Go, Franz Ferdinand, Nicole Atkins, The Cardigans, Martha Wainwright, Ah Ha), mostra un suono più maturo rispetto ai suoi precedenti lavori.

“Next Time” porta nel presente le sonorità dell’infanzia della Auster e rivela un attento ascolto dei gruppi femminili degli anni ’60, di Peggy Lee e del soul anni ’70.

 

E’ stato un lungo processo che l’ha portata a scoprire se stessa, cercando di lasciar andare le cose esattamente come dovevano andare: rinunciare ad ogni inibizione e preoccupazione favorisce la creatività nella sua forma più pura. Lasciando andare, l’artista inevitabilmente progredisce. Ed è proprio questo che è accaduto a Sophie Auster.

La cantautrice è riuscita a far parlare liberamente, in modo profondo, la propria mente e a condividere le sue verità tramite un cantautorato intenso, fatto di seducenti e incisive chitarre acustiche e di fitti accordi di pianoforte.

A volte più scherzoso, altre volte più serio, il fil rouge del disco è comunque l’idea che “la prossima volta sarà meglio”. «La prossima volta imparerò dai miei sbagli» afferma Sophie.

E’ come l’inizio di un nuovo capitolo.

«E’ un titolo perfetto per questo disco perché parla di come si può imparare dai propri errori per fare meglio in futuro. Le persone dicono così spesso “la prossima volta” per fare promesse. Dal momento che ho fatto le cose esattamente nel modo in cui volevo, questo disco è stata la mia “prossima volta”».

 

Dopo i concerti di aprile, la talentuosa Sophie Auster torna in Italia il 13 agosto per una nuova data estiva nella bellissima cornice di Porto Cervo in Sardegna.

 

www.sophieaustermusic.com - 
www.facebook.com/sophieaustermusic 

Info tour: www.internationalmusic.it - 059.644688

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