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GUERRRA BANDSTRIBE

  
BT) In che anno si è formata la band?
G) Ci siamo formati come trio nel 2011, dopo una pausa di circa un anno . prima si trattava di un duo (alla batteria Giulio Maria de rose , e il sottoscritto alla chitarra ), già col duo abbiamo cominciato a girare live, ma veramente poco (da ricordare la mitica serata SBACH+ZEUS+GueRRRa al centro di Palmetta nel 2009..). Poi c'è stato uno stop e soprattutto un cambio di rotta oltre che di formazione.. alla batteria, nel 2011, subentra Lorenzo Nicolini, con il quale abbiamo registrato il disco "Lampo" dopo l'arrivo di Francesco Frabollini al basso. Dopo meno di un anno i rapporti si logorano e un nuovo batterista entra in formazione, si tratta di Giulio Marconi (ottobre 2012), l'attuale e aGGGueRRRitiSSSimo batterista dei GueRRRa !!!

BT) Come mai la scelta di questo nome? 
G) Cercavamo un nome che rimanesse ben impresso nella mente, ma la scelta di "GueRRRa" si è dimostrata azzeccata anche perché si accosta alla musica che facciamo, inoltre è un concetto fondamentale nel reale di ognuno di noi, dalla cronache di guerre vere e proprie, per fortuna lontane da noi, alla guerra quotidiana che ogni individuo mette in atto ogni giorno contro gli altri, contro il mondo, ma anche contro se stesso attraverso una costante alienazione. Il concetto di guerra come concorrenza è fondamentale nella società capitalista in cui viviamo, insomma la guerra ci appartiene, è prassi quotidiana e come concetto "morde" la realtà.

BT) Quali band sono state di ispirazione nella vostra carriera musicale? 
G) I nostri ascolti spaziano nella musica a trecentosessanta gradi, dal jazz al metal, passando per il post punk, l'elettronica e chi più ne ha più ne metta... non potremmo per questioni di spazio elencare quello che ci ha ispirato e quello che ci ispira... il punto fondamentale è che quest'ispirazione deve essere convogliata verso un risultato il più possibile originale e nuovo.

BT) Cosa ne pensate della scena attuale del vostro genere? 
G)La scena jazz-core-math in Italia è un gran bel fiorire di gruppi di altissima qualità dei quali abbiamo grandissima stima, peccato per il poco spazio che viene messo a disposizione alla musica "nuova" e sperimentale in generale da parte di quasi tutti i locali che preferiscono una cover band o il solito dj set.. purtroppo salvo casi eccezionali il nostro è un genere che trova spazio in posti che non fanno lucro, ma cultura, come ad esempio i molti circoli culturali (arci, acsi, ancescao e chi più ne ha più ne metta) che oramai in Italia sono il baluardo della cultura in genere in quanto sono gli ultimi spazi in cui sopravvive ancora un minimo di ricerca musicale e non solo.

BT) Quali sono le vostre fonti di ispirazione per i testi?
G) non ci sono testi nella nostra musica.. siamo strumentali per scelta estetica.

BT) Ci sono stati cambiamenti di line-up durante gli anni o la formazione è rimasta invariata? 
G) 
Vedi risposta 1

BT) Quanti concerti ha fatto la band?
G) 
Molto difficile contare i concerti... abbiamo fatto molte date tra il centro-nord e il sud Italia, sinceramente non le ho contate e a volte me ne dimentico qualcuna... da ricordare è che abbiamo condiviso il palco con bellissime persone come Mombu, Zeus, Have you said midi?i say yeah!, Ionio, Testadeporcu, Squartet, Makno, Sabot, Gronge... e sicuramente ne sto dimenticando qualcuno..

BT) Cosa ne pensate della scena musicale attuale della vostra città? 
G) La scena a Terni, nonostante una decina di anni fa fosse molto più ricca, è abbastanza attiva, di musicisti ce ne sono a bizzeffe e qualcuno tira fuori cose molto valide. Il punto è che, vista la situazione dei locali dove questi musicisti vorrebbero esibirsi (soprattutto a Terni), lo scoramento e la voglia di lasciar perdere sono sempre dietro l'angolo. Il problema fondamentale è la mancanza di cultura musicale, l'assenza totale di una sano approfondimento, di un discorso di ricerca musicale, soprattutto da parte di chi vorrebbe organizzare concerti. Manca anche, a prescindere dalla ricerca, la voglia di proporre qualcosa di nuovo, la voglia di rischiare... manca anche parecchio l'esperienza nell'organizzare eventi in generale (e non intendo "anni di esperienza", ma semplicemente l'aver frequentato locali o festival a cui ispirarsi o da cui discostarsi), tanto che spesso, i ternani , mi sembra che si ritrovino a chiedersi il perché di quel festival fallimentare o il perché della non riuscita di una serata o della totale chiusura di locali (per fortuna ne aprono degli altri...)... anche da parte del pubblico è palese una certa apatia, di quella che genera discorsi inutili tipo "a Terni non fanno mai un cazzo..." ed è prassi comune preferire di sbronzarsi in squallidi baretti fatti di solo bancone piuttosto che frequentare e sostenere quei pochi posti che sostengono veramente la musica, i concerti e tutto ciò che ruota intorno alla cultura in generale. Tutto questo spesso per non pagare una volta l'anno una piccola somma per la tessera... Prova di tutto questo è il fatto che quei ternani il cui lavoro viene riconosciuto valido da qualcuno, trovano assai più fortuna fuori Terni piuttosto che in patria, soprattutto per quel che riguarda i live... non per fare la vittima perché non me ne frega veramente nulla ... comunque non abbiamo mai dico MAI percepito cachet per suonare a Terni! MAI!!! un po' per scelta in quanto spesso ci troviamo a organizzare/supportare concerti a Terni, ma soprattutto perché nessuno pagherebbe mai una persona di terni per suonare a Terni (sia beninteso che sto parlando di musica originale e non di cover band varie che, sempre per un discorso culturale, ricevono più visibilità da parte dei locali..).
Un discorso che mi sta particolarmente a cuore è anche quello che chi suona a terni non ha abbastanza spazi per poter semplicemente fare le prove ! fatta eccezione per il CSA Germinal Cimarelli di cui cito il progetto Renoize (li c'è una sala prove con prezzi onesti e buona strumentazione), a Terni non ci sono spazi pubblici (per pubblici intendo con prezzi accessibili) decenti (ripeto e sottolineo DECENTI) per poter fare le prove. Fioriscono invece posti (di cui non cito i nomi anche se spero si capisca di chi sto parlando..) in cui si pagano cifre astronomiche per fare le prove in minuscoli buchi privi di finestre, ma con un malsano condizionatore compreso nel prezzo, allestite alla meglio cercando di insonorizzare solo per non fare uscire la musica fuori di essi e non tenendo assolutamente conto dell'acustica interna, perfettamente forniti dei peggiori e, come se non bastasse, anche distrutti amplificatori che si possano trovare in circolazione. io questi posti li odio, sono il tentativo riuscito di fare lucro sulla passione dei musicisti che non hanno una sala prove e che poi, per necessità, finiscono per pagare questi sciacalli. I suddetti sciacalli si prodigano a organizzare concorsi a pagamento e umilianti pseudo rassegne quasi a voler dimostrare la loro buona volontà e interesse nei loro clienti... deprecabili. La scena musicale ternana va aiutata a crescere, a fiorire , a uscire da terni . Va aiutata dal pubblico, dai ternani, e dai locali o centri sociali o circoli. Va aiutata fornendo gli spazi. Inutile dire che il comune ha sempre remato contro la cultura a Terni eccezion fatta per quei pochi privilegiatissimi abitanti del Caos (se i l'offerta da loro data alla città abbia un valore culturale è una questione tutta da indagare...). Fatto sta che da sempre il disagio della città (l'inquinamento, la mafia e i favoritismi comunali, la mancanza di spazi per i giovani, la repressione del divertimento messa in atto dalle istituzioni, l'alienazione delle fabbriche, se vogliamo anche il traffico, ecc ) ha prodotto espressioni artistiche validissime, soprattutto in musica. Espressioni che la maggior parte delle volte sono soffocate appena hanno provato ad alzare la testa. Urge cambiamento !

Scusa la lunghezza, ma è la prima volta che mi viene dato spazio per parlare di ciò che pensiamo del rapporto della città con la cultura quest'argomento ci sta particolarmente a cuore.

BT) Parlateci dei progetti presenti e futuri della band 
G) è appena uscito il nostro video con la collaborazione di IMPATTO SONORO (http://www.impattosonoro.it/), trattasi di un pezzo inedito, SciMMMia che uscirà nella compilation "Fonderie Jazzcore", edita appunto da Impatto Sonoro. Il video di SciMMMia farà da "ariete pubblicitario" per la compilation (per vederlo: http://www.impattosonoro.it/2013/05/23/news/video-esclusiva-guerrra-scimmmia/). A breve sarà pronto anche il secondo disco che sarà meglio del primo, più aGGGueRRRito , più schiZZZato , più nostro se vogliamo dire così... Naturalmente non ci fermeremo con i live che in ultima analisi sono l'unico modo in cui si riesce a sostenere economicamente la nostra musica (e in parte anche noi !).

BT) C'è qualche messaggio particolare che volete quindi lasciare in conclusione ai visitatori di BandsTribe?
G) Vi lascio un po' di link: da qui potete scaricare il disco in formato digitale in cambio di un piccolo contributo:http://guerrra.bandcamp.com/


Per qualunque informazione, per i concerti, per acquistare il disco fisico o la maglietta o il nostro ottimo olio d'oliva o il miele dei GueRRRa, oppure solo per conoscersi e rimanere in contatto veniteci a trovare qui: 


 da vedere !!!


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