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ALBERTO RIGONI BANDSTRIBE

 
BT) Salve, Alberto. Puoi presentarti al nostro pubblico, descrivendo le tue esperienze musicali?
AR) Ciao! Sono un bassista, compositore e produttore. Tra il 2007 e oggi ho pubblicato tre dischi da solista, tre con la progressive band Twinspirits, uno con il progetto pop electro funky Lady & THE BASS e ho partecipato a diversi altri progetti di artisti come ad esempio Mistheria (Bruce Dickinson). Sono un musicista abbastanza eclettico, nonostante il mio background sia sostanzialmente "progressive rock metal", mi piace spaziare tra i generi, pop incluso. In particolare, il mio primo disco Something Different era molto sperimentale e il suo punto di forza credo sia stato appunto quello della varietà dei generi musicali.


BT) Il tuo nuovo album "Three Wise Monkeys" è ispirato ad una leggenda del folklore giapponese. Come mai questa scelta? Approfondisci un po' la tematica per i lettori che non la conoscessero.
AR) Sono sempre stato affascinato dal mondo orientale e durante la fase compositiva di questo nuovo disco ho approfondito la leggende della tre scimmie sagge. Queste tre scimmie insieme danno corpo al principio proverbiale del "non vedere il male, non sentire il male, non parlare del male". I loro nomi sono "Mizaru", "scimmia che non vede", "Kikazaru", "scimmia che non sente il male" e "Iwazaru", "scimmia che non parla del male". A volte rappresentata una quarta scimmia insieme alle altre, questa, "Shizaru" simboleggia il principio del "non compiere il male" e può essere raffigurata con le mani incrociate. Nel disco, che  metà strumentale e metà cantato, ci sono tre brani strumentali che riportano appunto il nome delle tre scimmie.


BT) Nell'album c'è spazio per artisti di fama internazionale, che hanno collaborato con te per la realizzazione dei brani. Come sei entrato in contatto con loro?
AR) E' sempre stato un mio desiderio collaborare con artisti di fama internazionale e in particolare con quelli che per me sono stati una grande fonte di ispirazione come ad esempio Gavin Harrison (Porcupine Tree) e Michael Manring. Internet ha indubbiamente facilitato il contatto con loro. Ci siamo sentiti via mail, gli sono piaciuti i brani che ho composto e hanno deciso di partecipare al progetto. Ne sono onorato!


BT) Tra i grandi nomi da citare, non si pu˜ fare a meno di notare Kevin Moore (ex-Dream Theater): come è stato collaborare con il famoso tastierista, che tutti abbiamo apprezzato nei primi periodi dei Dream Theather?
AR) Kevin Moore è da sempre stato uno dei miei idoli. Ho iniziato a suonare proprio dopo aver scoperto i primi album dei Dream Theater come Images and Words e Awake. Ho continuato a seguire il suo percorso musicale anche quando ha lasciato i DT. Ha intrapreso una strada decisamente diversa, più introspettiva e intima che apprezzo molto. A Kevin è piaciuto molto il brano che ho composto (Mizaru) e ha fatto uno splendido lavoro, il suo stile si sente subito e ha reso il brano unico.


BT) E lavorare con Simone Mularoni, invece?
AR) Conosco Simone da diversi anni ormai.. La prima volta che siamo entrati in contatto  stato quando ho scoperto le sue accuratissime trascrizioni in midi di alcuni brani dei Symphony X (fantastiche!). Simone ha suonato sia nel mio ultimo disco che in Rebirth. Così come spesso faccio con gli altri special guest del disco, gli ho lasciato carta bianca e il risultato.. beh.. ascoltate "Free Falling" e ditemi cosa ne pensate :) E' un chitarrista strepitoso!

 

BT) Le tue sonorità spaziano dalla Fusion, al Rock Progressivo, all'Hard Rock. Ci sono degli artisti che sono stati per te essenziali nella tua formazione musicale?
AR) Come già anticipato, diciamo che sono cresciuto ascoltando band come i Dream Theater, Symphony X, Rush, Genesis ma negli anni ho ascoltato di tutto, dal trash metal al pop. Da un punto di vista strettamente bassistico musicisti come Michael Manring, Randy Coven (Ark) mi hanno aperto gli occhi! Devo dire però che non sono un particolare amante del jazz..


BT) Attualmente, ci sono molti generi che nascono ed altri che stanno vivendo il loro tramonto: come vedi il panorama musicale attuale? E quale sarà secondo te l'andamento dei prossimi anni?
AR) Bella domanda! Devo dire che continuo ad ascoltare le grandi band del passato..  credo che oggi ci siano molte band con idee interessanti e originali ma non sempre è facile scoprirle, c'è una certa saturazione.


BT) Attualmente hai altre collaborazioni importanti in corso, di cui vuoi parlare?
AR) La release dell'ultimo disco è stata molto stressante e ora ho bisogno di una pausa.. vorrei dar vita a una nuova band sempre di stile progressive rock, ma per ora è solo un'idea. Nel corso di quest'ultimo anno ho registrato parti di basso per alcune band molto promettenti ma per ora non vi posso svelare di più!


BT) Come promuoverai il disco? Pensi di organizzare un tour?
AR) Fondamentalmente si tratta di uno studio album e dato l'elevato numero di special guest non  possibile organizzare un tour come vorrei... Nei prossimi mesi terrò dei seminari ("BASS & BIZ") relativi alla produzione e pubblicazione discografica indipendente.


BT) In conclusione, ti lasciamo uno spazio per ricordare i tuoi contatti, o per qualche messaggio in particolare da rivolgere ai nostri lettori
AR) Desidero ringraziarvi per questa intervista e salutare tutti i lettori che possono continuare a seguirmi su facebook all'indirizzohttp://www.facebook.com/AlbertoTHEBASSRigoni , su twitter@albertorigoni nonchè tramite il mio sito web www.albertorigoni.net

ROCK ON!!!

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