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CAELESTIS BANDSTRIBE

 
BT) In che anno è nato il progetto?
CL) Innanzitutto, saluto voi e i lettori, e vi ringrazio per avermi concesso l'opportunità di questa intervista. Mi presento, sono Cataldo Cappiello, frontman del progetto. Caelestis  nato nel 2009, come one man band finalizzata alla mia espressione personale. Ha  sperimentato sulla sua pelle una complessa evoluzione che l'ha traghettato dal new age all'ambient al post-rock e per finire ai gloriosi lidi del metal. A volervi dare una connotazione geografica, vi dico che opero a Sorrento, nella provincia di Napoli.

BT) Quali sono i gruppi di maggiore ispirazione per te?
CL) Le influenze che convergono in Caelestis sono numerosissime, ma dovendo fare dei nomi, dico Alcest, Burzum e i Wolves In The Throne  Room. La prima  una band che mi ha cambiato modo di pensare; Neige  un genio e ha aperto, con la sua melodicità e il suo coraggio, una nuova strada al metal, che oggi va ramificandosi in una maniera allucinante. Di Burzum bramo l'ipnosi indotta e la maestosità della voce. Infine, i Wolves contribuiscono alla sfera dei testi e del cantato femminile, cose che nel progetto americano sono entrambe a livelli tremendamente alti.


BT) Come mai la scelta della lingua italiana nella tua musica?
CL) La riposta  alquanto semplice: non vedo un solo motive per esprimermi in lingua straniera. Sono molto a mio agio nello scrivere in italiano. Ho una terminologia molto pi vasta da cui attingere, col risultato che io possa esprimermi al massimo. SI, forse il contenuto della mia musica sarà meno accessibile sulla scena internazionale, ma penso sia la musica il principale veicolo d'emozioni, e che le parole siano solo un supporto, quando addirittura non un pretesto. Uso la voce principalmente in virtù del suo suono. Un urlo può provocare una pelle d'oca non da poco, se posizionato correttamente, e non importa cosa dica a parole. Le liriche sono finora state un'aggiunta per me. Questa prospettiva  destinata a cambiare nel mio prossimo album, nel quale la narrazione sarà al centro dell'attenzione. E non c'è dubbio che io scriva nuovamente in italiano. E' una lingua ricca ed affascinante, e voglio senz'altro offrirle numerosi tributi.


BT) Il cinema è per te fonte di ispirazione?
CL) In verità, proprio no. Non sono un appassionato di cinema, e comunque ritengo che la mia musica abbia un potere sinestetico, per chi lo sa davvero cogliere, che trascende l'audiovisivo, materia di cui il cinema  effettivamente costituito. Non posso negare, qualche volta, di aver tentato di avvicinare un approccio più hollywoodiano alla gestione degli assoli, ma il risultato  stato spesso deludente e ho finito, come ormai solito, per andarmene per strade tremendamente inconsuete. La composizione del prossimo lavoro, già in atto, sta sollevando tra i membri della band non pochi dubbi sull'appetibilità di soluzioni tanto originali.


BT) Quanto ritieni importanti le esperienze di vita per il processo di creazione artistica, soprattutto nel tuo caso, in cui sei l'unico componente della band?
CL) Definire le esperienze di vita "importanti" per il progetto Caelestis è semplicemente riduttivo: Caelestis è la vita. La mia, ma infondo quella di chiunque altro. Non sono così presuntuoso da andare in giro a raccontare di vivere esperienze uniche. Però possosbilanciarmi nel dire che personale è il mio livello di percezione della realtà, spesso distorto, talvolta ingenuo, occasionalmentemalato, ed è questo l'elemento che ha permesso uno sviluppo di Caelestis così sopra le righe. Vi basti sapere che il Nimbo del titolo esiste davvero. Ha un connotato fisico, una forma, degli attributi. Non so se esistano davvero esperienze terrene che trascendano i cinque sensi, ma di sicuro esistono sensi che trascendono le esperienze terrene. Ci tengo a dire, tra l'altro, che in occasione del prossimo album, previsto per il 2013, il progetto Caelestis cesserà di essere una one-man band, arricchendosi di cantante e batterista in pianta stabile. Della cantante posso già fare il nome, e si tratta della Vera Clinco che ha cantato in "Dove La Luce" nel mio ultimo "Nel Suo Perduto Nimbo". Ciò per dirvi che, per quanto il sottoscritto potrà continuare a ricoprire la carica di frontman e songwriter della band, Caelestis ha ora tre anime, che portano con s un triplo bagaglio d'esperienze e percezioni, e sono convinto che ciò rappresenterà un salto di qualità determinante per la band.


BT) Parlaci del panaroma musicale del tuo genere
CL) Trovo che la scena metal moderna sia molto pregna di spunti ed evoluzioni. Purtroppo però non si tratta di un periodo di rivoluzioni, e tutto quello che di nuovo e bello salta fuori  risultato di evoluzione o ibridazione del giàvisto. La musica pi dura del mondo sta infatti trovando centinaia di contaminazioni, mescolandosi con generi apparentemente alieni come il jazz o lo swing, e in un certo senso fagocitandoli, come dimostra la nomenclatura che assumono i risultati di questa operazione: jazz metal, atmospheric metal. Qualunque siano gli "ingredienti" delle ibridazioni moderne, se tra questi c'è il metal, allora il risultato è un tipo di metal, poche storie. Esistono certamente sprazzi di genialità qui e lì, con qualche band progressive e/o sperimentale che cerca di sovvertire le regole della musica, ma molto spesso in questi casi si sfocia in impersonalità o comunque un esercizio stilistico e concettualistico finalizzato al dire "Ehi, guarda, al diavolo la musica normale!". Personalmente, sono in attesa di una nuova rivoluzione. Nel frattempo, cerco modi interessanti per esprimermi. Il progetto Caelestis, come detto in apertura, ha radici vicino Napoli, nel sud Italia. Devo dire che in realtà la scena locale non è particolarmente ricca, parlando di metal E questo ovviamente se non si conta l'infinità di band e microband tutte focalizzate sul grindcore e sulla brutalità più assoluta, e ciò è una cosa che mi dà abbastanza fastidio, perchè non trovo molta sensibilità spirituale nei miei immediati dintorni. Discorso a parte  da farsi per l'enorme fetta di scena musicale altra che avanza, incredibilmente pregna sotto il punto di vista dell'hip hop, del rap e del cantautorato melodico, che vantano non solo una bella ispirazione, ma anche un discreto affiatamento tra band e progetti.

BT) Quali sono i tuoi impegni musicali attuali, oltre ai Caelestis?
CL) Oltre a piccole collaborazioni con amici locali, dedico al progetto Caelestis la totalità delle mie forze, giacch esso sempre pi si avvicina a un audiovisivo di forma tentacolare. E' musica, ma anche figurazione visiva, video, e in futuro performance. Io e un altro musicista italiano di nome Red Sky però siamo riusciti nell'intento di unire le anime della gente in esperienze di carattere artistico/rappresentativo, trascendendo la fruizione comunemente intesa. A tal proposito, vi consiglio di tenere d'occhio le nostre pagine facebookÉ Il 24 ottobre c'è una sorpresa per tutti. Ho in cantiere ulteriori collaborazioni con Red Sky per il prossimo anno, anche se la maggior parte del lavoro andrà a finire su Caelestis, che sta diventando una bestia famelica.


BT) Cosa ne pensi di internet come mezzo di diffusore musicale?
CL) Ebbene, internet è si uno strumento potente, ma occorre dedicare al marketing online moltissimo tempo, e sapere dove andare a mettere le mani per non perdere le giornate inutilmente. Utilizzo facebook, twitter, youtube e un altro buon numero di social network per cercare di costruire una fanbase che non sia gigantesca, ma almeno coeva e sincera. La relazione con altreband, associazioni, webzine e chi per loro fa il resto.


BT) Ti lasciamo uno spazio per ricordare i tuoi contatti, o lasciare qualche messaggio ai lettori di Bandstribe
CL) "Nel Suo Perduto Nimbo" ha visto la luce ormai quasi cinque mesi fa al momento di scrivere e, per quanto la fase di songwriting per il prossimo album sia già quasi a metà, siamo ancora ben lontani dalla prossima release, di cui però posso già dire che Vera Clinco, che già ha graziato con la sua voce il track "Dove La Luce" dalla mia ultima fatica, presenzierà in pianta stabile in tutto il prossimo CD, donandogli quindi una personalità inedita. E le novità non finiscono qui. Non voglio sbilanciarmi sulla materia "live" però, giacchè sto ancora costruendo una line-up stabile e ho bisogno di scrivere musica che possa essere suonata dal vivo senza troppi problemi. Detto questo, ringrazio nuovamente redazione e lettori, e spero che "Nel Suo Perduto Nimbo" riesca a ritagliarsi un posticino nella vostra sfera emozionale, almeno per un po'. Buona giornata.

 

Lascio di seguito i miei contatti:

Sito Web Ufficiale: http://www.caelestismusic.org

Bandcamp: http://caelestis.bandcamp.com

Pagina Facebook Ufficiale: http://www.facebook.com/caelestis
Official Twitter: https://twitter.com/CaelestisMusic

YouTube: http://www.youtube.com/user/CaelestisOfficial

        

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