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SOFTLOUD BANDSTRIBE

 
BT) In che anno si è formata la band?
S) I Softloud sono nati verso la fine del 2005. In realtà ci conoscevamo già da tempo e avevamo già suonato insieme in altri progetti, ma in quell'anno abbiamo deciso di dare vita a una nuova band che esprimesse al meglio le idee che avevamo in testa.

BT) Come mai la scelta di questo nome?
S) Non è stato facile trovare un nome che racchiudesse perfettamente l'essenza della nostra musica. Softloud indica la contrapposizione tra la nostra anima rock e le atmosfere più intime, ma anche tutte le contraddizioni e gli squilibri della vita di tutti i giorni.

BT) Quali band sono state di ispirazione nella vostra carriera musicale?
S) Abbiamo avuto percorsi molto diversi dal punto di vista musicale e il segreto della nostra musica sta nel non darci punti di riferimento, ma mischiare le influenze di ognuno di noi per creare qualcosa di autentico, nostro. Ma senza dubbio band come Radiohead, Pearl Jam e Counting Crows hanno giocato un ruolo importante nel nostro modo di comporre.

BT) Cosa ne pensate della scena attuale del vostro genere?
S) Quale scena? A parte gli scherzi, è evidente che noi siamo un pochino démodé, ma col tempo ce ne siamo fatti una ragione. La musica è ciclica e periodicamente un certo tipo di rock, che lascia molto spazio alla riflessione e alle emozioni, torna in auge a dispetto di generi più commerciali.

BT) Quali sono le vostre fonti di ispirazione per i testi?
S) Tutto il mondo che ci circonda, ma soprattutto i rapporti tra le persone, l'incapacità di comunicare e avere rapporti veri, schietti, sinceri. La solitudine in un mondo saturo di strumenti di comunicazione: un tema che ci affascina e allo stesso tempo ci rattrista.

BT) Ci sono stati cambiamenti di line-up durante gli anni o la formazione è rimasta invariata?
S) Tanti, troppi cambiamenti. Abbiamo iniziato con una formazione a 4, con un chitarrista solista; nel frattempo abbiamo cambiato tantissimi batteristi, fatto che ci ha rallentato tantissimo nei primi anni. Abbiamo trovato un po' di stabilità rimanendo in tre, con un'unica chitarra, registrando il nostro primo disco autoprodotto; poi un nuovo cambio dietro le pelli, ma ora speriamo di aver trovato la formazione definitiva.

BT) Quanti concerti ha fatto la band?
S) Non sapremmo quantificarli: sicuramente diverse centinaia. Senza dubbio la possibilità di suonare anche in versione unplugged ci ha agevolato, visto che gli spazi scarseggiano e in questo modo possiamo suonare anche in piccoli locali e a bassi volumi.

BT) Cosa ne pensate della scena musicale attuale della vostra città?
S) La scena a Cagliari è in fermento, anche se ci sono stati periodi in passato in cui sembrava che stesse davvero per emergere prepotentemente a livello nazionale. Ora ci sono 4-5 band di ottimo livello, nel complesso è una scena molto varia che esplora generi totalmente differenti.

BT) Parlateci dei progetti presenti e futuri della band.
S) Abbiamo appena fatto uscire un nuovo disco, per il quale abbiamo avuto la possibilità di lavorare con Giacomo Fiorenza, che ha lavorato, tra gli altri, con Moltheni, Giardini di Mirò, Yuppie Flu. Un'esperienza fantastica e che ci ha arricchito molto, oltre ad essere fondamentale per la resa del disco. Ora siamo impegnati nella promozione di Emotional Anatomy, ma dato che non riusciamo a stare fermi abbiamo già 5-6 pezzi per il prossimo disco!

BT) C'è qualche messaggio particolare che volete quindi lasciare in conclusione ai visitatori di BandsTribe?
S) Date uno sguardo al nostro sito ufficiale (www.softloud.it), troverete tanta musica e video dal vivo della band, tutte le news sui concerti e i prossimi appuntamenti. Un saluto e un grazie grande come una casa allo staff di BandsTribe!

        

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