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SUNSET BANDSTRIBE


Simon: Ciao a tutti gli amici di BandsTribe è un piacere essere qui con voi.
Rot: Ciao rockettari

BT)In che anno si è formata la band?
Simon: la band si è formata ufficialmente nel 2008 ma a dire il vero l’idea era da un pezzo che ci girava in testa. La condizione essenziale per poter realizzare questo progetto come volevamo noi, era però l’essere liberi da altri impegni e vincoli contrattuali, quindi appena le varie situazioni ce l’hanno permesso ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo cominciato a scrivere i brani e a dar forma al progetto. Rot: grazie ad un esperienza precedente abbiamo potuto notare una alchimia musicale e un'affinità personale, che prima o poi doveva sfogarsi e quindi..

BT) Come mai la scelta di questo nome?
Simon: è il nome che avevo utilizzato per una mia vecchia band con la quale a mio avviso non avevo ancora detto tutto.

BT) Quali band sono state di ispirazione nella vostra carriera musicale?
Simon: domanda difficile davvero, per quanto mi riguarda sono convinto che, chi più, chi meno, tutte le bands che ho ascoltato negli corso anni mi abbiano ispirato. Di sicuro ho trovato maggiore ispirazione negli artisti stranieri che in quelli tricolore e dicendoti questo mi sono definitivamente tagliato le palle in Italia ha, ha, ha. Rot: ho avuto diversissime “cotte” nel mio percorso, qualcuna è rimasta confinata nel momento altre si sono cementate ben bene nel mio stile. Potrei dire Soilwork, In Flames, John Williams, Extreme, Black Eyed Peas, Marty Friedman. In questo periodo ascolto molto “First strike still deadly” dei Testament.

BT) Cosa ne pensate della scena attuale del vostro genere?
Simon: ti dirò, mi piace sempre pensare che il genere dei Sunset sia diverso perché è diversa la maniera in cui è concepito. Personalmente lo viviamo da un punto di vista molto internazionale e ce ne sbattiamo dei meccanismi di mainstream tipici del nostro paese. Riuscire a esportare la nostra musica heavy rock con cantato in italiano all’estero significherebbe essere pionieri di qualcosa di davvero eccezionale. Rot: credo che le integrazioni elettroniche e di genere, ma soprattutto la ricerca di nuovi suoni la facciano da padrone, o forse questo è quello che mi piacerebbe. Il mio orecchio, come quello di tutti, è ormai investito di sonorità che qualche anno fa ci facevano domandare: ma che cavolo... Adesso invece ci risultano piu' familiari. Bisogna evolversi, come nella società, stagnando collasseremmo sicuramente anche nella musica.

BT) Quali sono le vostre fonti di ispirazione per i testi?
Simon: in linea di massima la mia fantasia viene stuzzicata praticamente da qualsiasi cosa e se non mi lecco i pensieri godo solo a metà.

BT) Ci sono stati cambiamenti di line-up durante gli anni o la formazione è rimasta invariata
Simon: la formazione è rimasta invariata e spero che rimanga tale perché fondamentalmente siamo quattro imbecilli di prima qualità. Rot: ...davvero! Anche se una sezione di fiati e un paio di coriste...

BT) Quanti concerti ha fatto la band?
Simon: non ti so dire con esattezza ma sicuramente possiamo dire di aver avuto e di avere un pacchetto parecchio nutrito con i tempi che corrono.

BT) Cosa ne pensate della scena musicale attuale della vostra città?
Simon: ci sono un sacco di ottime bands a Novara e il nostro panorama cittadino offre e ha offerto artisti davvero interessanti. Peccato che il successo di alcuni dia fastidio ad altri ma che ci vuoi fare è la vita, quindi chi rosica a un certo punto che si fotta se non ha di meglio da fare. Rot: a livello artistico ottima, abbiamo diverse band con molta esperienza che fanno musica originale e hanno già pubblicato dischi, a livello di locali live molto meno. Insegnando in una scuola posso anche dire che l'interesse verso la musica non è calato, anzi!! I ragazzi vogliono suonare già molto giovani e i genitori li sostengono. Questo vuol dire che la musica è considerata un investimento valido e non un hobby qualsiasi, nonostante la crisi economica. Direi che non è poco per la nostra Novara.

BT) Parlateci dei progetti presenti e futuri della band
Simon: suonare, produrre musica e ancora suonare tenendo ai massimi livelli la nostra qualità. Rot: abbiamo appena finito di girare il video del singolo, lo vedrete presto. Sicuramente adesso ci concentreremo sui concerti e sulla promozione del disco, ma credo non riusciremo a mantenerci troppo tempo lontani da Cubase :) Abbiamo già moltissime idee sul pc dello studio, che aspettano solo di essere sviluppate per il prossimo album.

BT) C'è qualche messaggio particolare che volete quindi lasciare in conclusione ai visitatori di BandsTribe?
Simon: spaccate il culo ogni giorno e vivete al massimo perché la vita è una sola e il futuro sempre incerto, grazie a tutti voi per l’ospitalità. Italian Heavy Rock ! Rot: non smettete di studiare la pennata alternata, perchè non è come andare in bicicletta. Alla prossima!

        

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