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AETERNAL SEPRIUM BANDSTRIBE

 
BT) Benvenuti ragazzi. In primis, vorrei che approfondiste le origini del nome della band, che affonda le sue radici nella tradizione storica della parte settentrionale della nostra terra
AS(Teo): Esattemente, il nome proviene proprio dalla zona in cui siamo nati,cresciuti e che ha segnato il nostro modo di vivere e di suonare. Letteralmente signifia "Il Seprio Eterno", con questo nome vogliamo rendere onore e tenere viva la memoria di questo antico contado che ha visto il passaggio di personaggi storici importanti che hanno lasciato delle importanti tracce nella storia.

BT) “Against Oblivion’s Shade” è la vostra prima release ufficiale: come sta andando l’album e quali sono i vostri progetti per l’immediato futuro?
AS(Teo): Direi molto bene, grazie anche all'ottimo lavoro che sta facendo Nadir Music il disco sta arrivando praticamante ovunque, su webzines, tutti i maggiori cataloghi di vendita on-line, I-tunes, riviste cartacee e praticamente su ogni portale che si occupa del nostro genere di musica. Il riscontro da parte della critica per ora e' molto buono, le recensioni danno voti e pareri molto buoni. Ovviamente e direi per fortuna ci sono anche delle critiche negative sotto qualche punto di vista, critiche che secondo noi sono molto utili per la nostra crescita musicale. Stiamo ora pianificando una serie di date nel nord Italia che renderemo pubbliche appena sara' tutto deciso, nel mentre nella nostra saletta continua la produzione di pezzi per futuro seguito di “Against Oblivion’s Shade”

BT) Trevor e la Nadir Music sono ormai vecchie conoscenze per noi. Potete raccontare al pubblico di BT come è nata la vostra collaborazione col suo staff?
AS(Sa): La scena discografica in Italia non è delle migliori, abbiamo passato molto tempo alla ricerca di una buona etichetta, e per diverso tempo abbiamo sperato che qualcuno ci facesse qualche proposta da valutare ma purtroppo così non è stato. Dopo qualche mese, dopo aver vagliato le migliori etichette sul mercato attuale (che non sono tante) abbiamo scelto di contattare Nadir che secondo noi, attualmente è una delle migliori in Italia. Grazie al supporto di Trevor che vanta molta conoscenza e competenza sul settore e servendoci dei Nadir Studios di Tommy Talamanca abbiamo confezionato "Against Oblivion's Shade".

BT) Nell’album c’è un brano in italiano che ho apprezzato molto, intitolato “L’Eresiarca”: come è nato e quali fonti di ispirazione avete seguito per svilupparlo?
AS(Ste):” L’eresiarca”  ci porta nel medioevo intorno al 1300 nel nord italia e più precisamente tra Biella e la Valsesia.Qui avviene uno dei fatti più tremendi, ma meno noti, riguardante il pugno di ferro della chiesa cattolica su chi era di pensiero diverso dal loro. Un personaggio, assolutamente discutibile per alcuni suoi modi, di nome Fra Dolcino riunisce sotto la sua filosofia religiosa, riecheggiante l’umiltà e la povertà della prima chiesa cristiana, molti fedeli che si dimostrano agguerriti sostenitori di quella purezza spirituale che fece diventare santi individui come Francesco d’assisi. Essi adoravano la natura e le sue forme e definivano l’uomo come individuo in coesione con la natura in un equilibrio alchemico di scambio equivalente. Essi non avevano strutture adibite al culto, come le chiese, ma per loro sacro era un monte, come una stalla. Non concepivano il rifiuto da parte degli ecclesiastici per i rapporti uomo/donna e, per loro, era la sostanza e non la forma la vera natura della preghiere a Dio. Capisci che questo pensiero nell’età medievale dove l’uomo doveva essere “sudditto” della Chiesa risultava un po’ scomodo sopratutto perché i seguaci di fra Dolcino erano diventati parecchi. Da qui il vescovo di Vercelli induce una crociata contro di essi che culmina in una battaglia sul monte Rubello (chiamato così post fra dolcino, da ribelli) e la successiva cattura di fra dolcino e alcuni suoi più vicini sostentitori tra questi la sua donna margherita da trento. Furono presi e giustiziati in pubblico. Fra dolcino fu l’ultimo dopo aver visto la morte degli altri e per lui l’agonia fu lunga. Venne torturato, seviziato e smembrato prima di essere arso sul rogo e durante tutto questo esso non emise nessun grido di dolore ne chiese pietà tranne quando gli staccarono il membro e lo diedero in pasto ai cani. È un fatto piuttosto pesante e credo che questo meriti di essere ricordato.         

BT) A proposito di musica italiana, come considerate le attuali proposte del mercato musicale della nostra penisola, sia in ambito Metal che non?
AS(Teo): in ambito "non" e' meglio che non mi esprimo, invece per quanto riguarda il metal e tutte le sue sfumature la nostra penisola vanta numerosi gruppi, molti dei quali di alto livello sia dal punto di vista tecnico che di idee. Il problema Italiano e che mancano i locali, gli spazi le strutture e ti diro', anche la cultura del gruppo che propone pezzi propri. Fortunatamente ce' chi esce ancora di casa per sostenere i gruppi che fanno musica propria, (cogliamo l'occasione per ringraziarli di cuore!) ma se li paragoniamo al numero di persone che vanno in un locale per ascoltare un gruppo di cover la differenza e' abissale, questo vale anche per i locali, ovviamente per un discorso di business prediligono un certo tipo di gruppi. Con questo non voglio assolutamente denigrare le cover bands ,lo siamo stati anche noi un tempo!

BT) L’epoca del Power e dell’Heavy come fenomeni “di massa” sta ormai volgendo al termine e questi generi stanno diventando sempre più “di nicchia”, col nuovo bombardamento mediatico del Metalcore, del Deathcore e del “Post-Metal”, come alcuni specialisti lo hanno definito. Qual’è la vostra opinione in merito?
AS(Adriano): Sono sinceramente convinto che l' heavy metal  sia tra i fenomeni musicali e culturali più importanti, caratterizzanti e longevi di tutta la scena mondiale.  Ancora oggi, a più di trent' anni dalla sua nascita, esistono un buon numero di estimatori e di grandi gruppi infiammati dalla passione per questo genere. Difficilmente i generi moderni che hai citato potranno godere di vita pari proprio perchè una volta esaurita la spinta commerciale dei discografici e dei media interessati più al portafoglio che alla qualità della proposta, l' interesse del pubblico modaiolo scemerà drasticamente.

BT) Cosa riserverà il nuovo anno agli Aeternal Seprium? Avete già concerti o manifestazioni in programma?
AS(Sa): Stiamo chiudendo un contratto con un'agenzia di booking proprio in questi giorni che ci aiuterà nell'organizzazione di una serie di date in tutta la penisola; attualmente non abbiamo date in programma ma nei prossimi giorni verranno svelate le prime date, quindi rimanete sintonizzati sul nostro my space e sulla nostra pagina di Facebook!

BT) Sfogliando il booklet del vostro nuovo album ho notato dei bozzetti molto belli. Potete parlarci un po’ di come è nata la scelta dell’artwork e dell’autore?
AS(Teo): Grazie per avercelo chiesto,e' una cosa a cui teniamo molto. L'autore, o meglio, il genio e' Tommaso Bianchi, un'artista Varesino conosciuto a Cairate, un paese nel cuore del seprio dove lui esponeva le sue tavole disegnate che narrano la storia del paese. Colpiti dalla sua bravura l'idea di fare una copertina che offrisse a chi avrebbe acquistato il disco un vero e proprio prodotto artigianale locale ci rendeva entusiati. Di fronte alla nostra offerta non ci penso' due volte e accetto' immediatamente! Gli spiegammo l'idea e centro' subito il bersaglio.

BT) So che dalle vostre parti la scena Metal, Heavy in particolare, è molto viva e ci sono diverse band valide che la supportano. Quali sono i vostri rapporti nei confronti delle altre band della vostra zona? C’è qualche gruppo con cui condividete un’amicizia particolare?
AS(Adriano): Si, nelle provincie di Varese e Milano abbiamo una scena molto ricca, direi comunque che in tutta la penisola le band di valore non mancano! In questi anni di attività live abbiamo avuto la fortuna e l' onore di conoscere tante band, e credo che far parte della stessa scena underground crei senza dubbio spirito di appartenenza, solidarietà e supporto reciproco. E' stato quindi facile intrecciare rapporti di amicizia con tante persone ma in particolare voglio citare i Furor Gallico che hanno partecipato tra l' altro alle registrazioni di "The oak and the cross" mentre il nostro cantante Stefano ha contraccambiato incidendo un inserto nella loro splendida song "The glorious dawn". Sono persone squisite oltre che bravi musicisti e trovarsi con loro sul palco oppure davanti un buon boccale di birra è sempre un piacere! Non posso non citare anche i nostri amici Holy Martyr, Alltheniko, Longobardeath, Etrusgrave e la lista potrebbe continuare ancora!

BT) In conclusione, vi lascio uno spazio per salutare il pubblico o rilasciare qualche messaggio particolare e vi ringrazio per la partecipazione
AS(Sa): Vi ringraziamo per lo spazio che ci avete concesso, ringraziamo tutti i lettori di Band Tribe e un grande abbraccio a tutti i nostri fan e sostenitori che hanno creduto, credono e che crederanno sempre negli AEternal Seprium. Il messaggio che vogliamo lasciare a tutti è: oltre che i gruppi famosi, supportate anche le band dell'underground! Abbiamo molto da regalarvi!

        

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