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SARTORIA VOLUME BANDSTRIBE

 
BT) Quali sono le origini della band?
SV) Noi nasciamo come Vitanova nel lontano 2011, dopo due EP e tanti live nel 2018 cambia tutto: entriamo all’Animal House Studio di Ferrara e con la produzione artistica di Michele Guberti e Massimiliano Lambertini quello che prende forma è un EP che si discosta totalmente dal nostro passato. Da lì anche la decisione di cambiare nome in Sartoria Volume: le nostre canzoni vogliono essere un abito cucito su misura dell’ascoltatore, un abito che ognuno può indossare e sentirlo suo.

BT) Quali sono le vostre fonti di ispirazione per i testi?
SV) Per tanti anni le nostre fonti d’ispirazione per i testi sono stati artisti come Manuel Agnelli, Morgan, Subsonica e Timoria. Da un paio d’anni a questa parte abbiamo esplorato il mondo indie, per capire come comunicare soprattutto con i ragazzi giovani nel 2019.

BT) Nel vostro disco emerge una chiave "ironica" presente nei testi e nelle melodie. Pensate che sia una strategia innovativa per il mercato e per la diffusione del vostro messaggio o deriva da un vostro vivere la musica totalmente in libertà con voi stessi?
SV) Sicuramente viviamo la musica in totale libertà, però avendo ascoltato tanta musica contemporanea abbiamo capito che affrontare anche argomenti seri con un pizzico di leggerezza non guasta. Nelle nostre canzoni c’è soprattutto tanta autoironia e se vogliamo anche un po’ di satira che non guasta mai.

BT) Ci sono alcune band in particolare a cui vi siete ispirati?
SV) Questo disco nasce dagli ascolti di band come Foals, Editors, Biffy Clyro, Cage the elephant a livello internazionale, mentre in Italia abbiamo guardato molto al panorama indie.

BT) Parlateci dei vostri impegni live
SV) I nostri live partiranno a settembre, in estate lavoreremo su altri pezzi nuovi e alla stesura della scaletta live.

BT) Quali sono i progetti futuri della band?
SV) Suonare il più possibile per promuovere il nostro disco ed entrare in studio nel 2020 per la registrazione di un full-length.

BT) Quali sono le vostre impressioni riguardo alle possibilità che i locali o gli eventi musicali offrono per suonare dal vivo? Ritenete siano carenti o che soddisfino le esigenze delle bands?
SV) Purtroppo senza l’aiuto di agenzie risulta quasi impossibile uscire dalla provincia, provincia dove si suona soprattutto perché si conoscono i proprietari dei locali. In generale pensiamo che ci sia un po’ una crisi in questo settore, però non molliamo e cerchiamo di farci spazio con le nostre forze.

BT) Ritenete importante per una band partecipare ai talent show televisivi? Secondo voi che tipo di influenza possono avere su di loro?
SV) Noi siamo della vecchia scuola: una vera band si forgia sul palco. I talent show sono delle scorciatoie mediatiche che per ora non ci sentiamo di prendere.

BT) Ultimamente, in qualsiasi aspetto dell’arte (musica, cinema, letteratura, ecc…), ci sembra di osservare una sorta di crisi culturale. a tale proposito, in che modo le influenze culturali possano migliorare il livello qualitativo della musica?
SV) La musica è arte, purtroppo molto spesso la gente se lo dimentica. Le influenze culturali provenienti da grandi libri e grandi film secondo noi sono fondamentali per creare un prodotto musicale di una certa qualità.

BT) C'è qualche messaggio particolare che volete lasciare in conclusione ai lettori di Bandstribe?
SV) Ringraziamo tantissimo Bandtribe per lo spazio che ci è stato concesso, salutiamo tutti i lettori e chiediamo di continuare a sostenere la musica italiana emergente!

Spotify:  https://open.spotify.com/album/2DNsKGGaSuBXW9a7sDMhz4

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