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Intervista - Madhouse

Intervista madhouse band

BT) Quali sono le origini della band?

I MadHouse nascono nel 2012 come cover band anche se Federica Tringali (voce) e Filippo Anfossi (chitarra ritmica) collaborano musicalmente dal 2005. La band ha avuto alcuni cambi di line up fino alla formazione attuale. Nel 2015 l’incontro con Marco Barusso  (che ha collaborato con diversi artisti tra cui Lacuna Coil, Modà, Thirty Seconds to Mars, Coldplay)  ci ha permesso di dare vita ai brani inediti che avevamo scritto ma che fino a quel momento avevamo tenuto nel cassetto.

Il 29 marzo è uscito il nostro nuovo album “MadHouse Hotel” prodotto da DysFUNCTION Productions (Fear Factory, Logan Mader, Dan Korneff, Alteria, Logical Terror, Klogr, Trick or Treat). Il titolo del nuovo disco è formato da due parole in contrapposizione tra loro: “MadHouse” che, oltre ad essere il nome della band, significa “manicomio” e rappresenta un posto in cui si viene rinchiusi contro la propria volontà in antitesi ad “Hotel” dove di solito invece si sceglie di soggiornare.

L’album è un concept composto da 10 brani dove ogni singola track rappresenta una stanza dell’hotel in cui ogni ascoltatore, presa la chiave della propria camera, sceglie di soggiornare per ritrovare o ricercare la propria dimensione. La chiave rappresenta a livello simbolico la capacità di scelta che ognuno di noi possiede per poter vivere al meglio la propria vita. E’ un invito a guardare dentro sé stessi, a volte combattendo le proprie paure ed insicurezze, per capire meglio ciò che ci circonda e per intraprendere realmente il percorso di vita che più ci rappresenta e ci può rendere felici.

 

BT) Come mai la scelta di questo nome?

Federica ha scelto di chiamare la band MadHouse partendo da un episodio che ha vissuto quando aveva 15 anni. “Mio padre mi portò ad una mostra di quadri creati dagli ospiti di una casa di cura psichiatrica. Alcuni di loro erano pittori, altri no. Attraverso quelle immagini raccontavano la loro realtà in maniera forte, semplice ed estremamente comunicativa. Ho sempre sostenuto che l’artista nasca con una sorta di “occhiali colorati” attraverso i quali vede la vita di tutti i giorni con sfumature, colori e forme spesso diverse da quelle che vedono gli altri. Colui che crea vive una sua sensibilità, spesso incompresa, che necessita un veicolo (l’arte) per riuscire ad esprimersi al meglio. Spesso gli artisti vengono definiti matti.. L’incontro di sensibilità e personalità diverse ha creato la nostra realtà musicale, il nostro “manicomio”, i MadHouse”.

 

BT) Quali tematiche affrontate nei vostri testi?

I testi dei brani sono assolutamente autobiografici e nascono dalla necessità di Fede di comunicare in musica il proprio vissuto. Le tematiche sono varie: come il coraggio di fare scelte per poter dare vita al cambiamento, la rinascita personale, la falsità e le sue mille maschere, la presa di coscienza e la volontà di vivere una vita più simile a noi rispetto a quella che la società ci impone con i suoi ritmi e con i suoi schemi, che spesso sono lontani da quelli che ognuno di noi vorrebbe per sé.

 

BT) Ci sono alcune band in particolare a cui vi siete ispirati?

Non coscientemente. Abbiamo un background musicale molto eterogeneo. Diciamo che le band che ci piacciono di più sono Iron Maiden, Alice Cooper, Nirvana.

 

BT) Parlateci dei vostri impegni live

La promozione dell’album è iniziata subito in concomitanza con l’uscita dell’album e così il tour incominciato con lo showcase e che prevede live che toccheranno sia città italiane che Europee. Siamo infatti appena rientrati da date in Croazia, Ungheria e Repubblica Ceca. Ora faremo altri live in Italia per ripartire per l’estero in autunno. Il nostro calendario è sempre aggiornato ed è disponibile sul nostro sito www.madhouseband.it sotto la voce “Tour Dates”.

 

BT) Cosa ne pensate di internet come mezzo di diffusione musicale?

Internet come tutte le cose nella vita ha dei lati positivi e negativi. Da una parte permette facilmente di essere distribuiti ed ascoltati praticamente in tutto il mondo rendendo la musica fruibile a 360 gradi. Dall’altra si è creato un effetto “fast food”. Raramente si ascolta un disco dall’inizio alla fine come succedeva in passato. Oggi si ragiona sulla singola “track” che è possibile saltare con un semplice “skip”.

 

BT) In particolare, quanto ritenete importante la funzione delle webzine e dei magazine come supporto musicale?

Le webzine e le webradio hanno un ruolo fondamentale nella realtà attuale per la musica emergente. Per noi MadHouse sono stati e sono fondamentali per far conoscere il nostro progetto e la nostra musica e siamo veramente grati per la professionalità e la passione che mettete nel vostro lavoro. Grazie a voi la musica inedita ha voce e vita.

 

BT) Quali sono i progetti futuri e presenti della band?

Attualmente siamo impegnati nel tour promozionale dell’album. Cercheremo di portare in giro la nostra musica il più possibile soprattutto all’estero. Tra qualche mese uscirà il primo video clip e per il 2020 ci saranno tante tante novità di cui però non possiamo anticiparvi nulla.

 

BT) Quali sono le vostre impressioni riguardo alle possibilità che i locali offrono per suonare dal vivo? Ritenete siano carenti o che soddisfino le esigenze delle bands?

Per quanto riguarda la nostra situazione non ci possiamo lamentare. Da sempre siamo i primi a promuovere il nostro progetto e ci siamo sempre dati da fare per proporci, cosa che continuiamo a fare nonostante oggi ci possiamo avvalere di un’agenzia di booking e che spesso attualmente siano i locali stessi a contattarci.

Ovviamente la situazione non è semplice soprattutto per chi propone musica inedita ma la condizione sine qua non per riuscire è impegnarsi costantemente e se ci si impegna senza mai mollare i risultati arrivano.

 

BT) C‘è qualche messaggio particolare che volete lasciare in conclusione ai lettori di Bandstribe?

Grazie alla vostra redazione per il supporto che date al nostro progetto e un saluto a tutti i lettori di Bands Tribe! Vi invitiamo non solo ai nostri live ma anche ad ascoltare il nostro nuovo album “MadHouse Hotel” che è disponibile su tutti i digital store. Seguiteci sul nostro sito www.madhouseband.it e sui social come “madhouse rockband”.

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