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DO NOT WAVE BANDSTRIBE

do not wave 

Do Not Wave sono un giovanissimo quartetto veneziano dedito ad un Hardcore molto sperimentale, in cui si sentono influenze Metal e Stoner. Purtroppo, il prodotto che sto recensendo è composto di sole tre tracce, in cui gli elementi sono pochi per farsi un’idea completa del sound di questa band. Sicuramente, i presupposti musicali presentati in questo mini-album sono buoni e con un po’ di esperienza in più ed una produzione magari migliore (che spero i Do Not Wave avranno l’occasione di procurarsi in futuro), la band può produrre dei brani convincenti ed accattivanti. Ho gradito molto l’intro dai toni cupi di “Obsidian Ashes”, brano che varia molto a livello ritmico e dinamico, mentre il fraseggio iniziale di “Mayhem” è classicamente debitore delle sonorità Metal degli anni ’80, anche se la canzone si sviluppa poi su una struttura più Hardcore, con vocalizzi in growling alternati a stacchi melodici interessanti. La title-track è invece costruita su un mid-tempo cadenzato e trascinante, che sa coinvolgere l’ascoltare e fa venir voglia di agire la testa a tempo di musica. Come già accennato, pertanto, non posso che esprimere un giudizio positivo riguardo al lavoro della band, di cui spero in futuro di poter ascoltare un album completo.

Titolo: Bringing Black the Old Days

Brani: 3 Tracce

Anno: 2010

Produzione: auto-prodotto

Contatti: http://www.myspace.com/dontwave

        

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