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LARS ERIC MATTSONS BANDSTRIBE

lars eric mattsson 

Lars Eric Mattsson, talentuoso chitarrista del Mariehamn, provincia indipendente della Finlandia, ha prodotto sin dal 1998 ben 10 dischi, in cui ha dato dimostrazione delle sue ottime capacità di musicista e di compositore. Quest’oggi vi parlerò di “Power Games”, un album del 2003 in cui la vena Progressive Metal dell’artista finlandese ha cominciato a farsi più presente, fondendosi con le strutture classiche dell’Heavy tradizionale e del Power Metal. L’intero prodotto è sostenuto da un grandissimo lavoro di arrangiamenti sia di chitarra, che di tastiera, che costruiscono armonie complesse ed interessanti. A mio avviso gli apici creativi del cd vengono toccati all’interno di brani come “Victim Of Freedom”, “Blind Faith” e “Bridge To The Past”, evocativi e carichi di pathos. Pur avendo citato questi brani come maggiori momenti creativi di “Power Games”, devo tuttavia ricordare ai lettori che nel disco viene mantenuto un livello di qualità musicale degno di lode, sia a livello di esecuzione, che di scrittura, con testi introspettivi mai scontati e con assoli di ottimo gusto. Per chi non conoscesse l’artista, posso indicarvi le coordinate sonore della sua band, anche se il sound di ques’ultimo rimane molto personale ed originale: in ogni caso, influenze di nomi importanti per il genere, come Angra e Dream Theater, fanno capolino tra i brani, senza mai essere emulati. Consiglio a chi vuole esplorare le sonorità Prog di ascoltarsi questo ottimo disco.

 

 

ENG

 

Lars Eric Mattsson, talented guitarist of Mariehamn (an independent province of Finland), since 1998 has produced as many as 10 discs, in which he gave proof of his excellent skills as musician and composer. Today I'll talk about "Power Games", a 2003 album in which the vein of Progressive Metal has started to be more present in the finnish artist’s music, merging with the classical structures of traditional Heavy and Power Metal. The whole product is backed by a great work on arrangements by guitar and keyboards, which build complex and interesting harmonies. I think the creative apex of the CD is touched in songs like "Victim Of Freedom", "Blind Faith" and "Bridge To The Past", evocative and full of pathos. Although I cited these passages as the most creative moments of "Power Games", I have to remind to the readers that the disk maintains a level of musical quality worthy of praise, both in terms of execution, then writing, with never predictable and introspective lyrics and with tasteful solos. For those unfamiliar with the artist, I can show you the coordinates of his band's sound, though the sound of this pixel is very personal and original: in any case, the influence of big names for the genre, like Angra and Dream Theater, head between songs, without ever being emulated. I advice to those wishing to explore the Progressive style to listen to this excellent disc.

Titolo: Power Games

Brani: 8 Tracce

Anno: 2003

Produzione: Lion Music

Contatti: http://www.larsericmattsson.com/

http://www.myspace.com/larsericmattsson

        

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