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DIE AND LIE - M.E.L.A. - BANDSTRIBE

MELA FRONT COVER 

Nuova recensione, nuovo cambio di genere, nuova band. Questa volta andremo alla scoperta di “M.E.L.A.” il primo lavoro in studio dei Die and Lie, band originaria di Reggio Emilia.

L’album si presenta come un aggressivo mix a doppia base alcolico-musicale ma con tanti retrogusti (forse troppi), si va dallo stoner allo sludge, i due principali, passando per il nu metal e il crossover. L’alchimia sonora corre veloce alternando testi in italiano e in inglese incastonati in linee melodiche caratterizzati da suoni particolari che mi ricordano parecchio i Korn, a volte; di fatto la linea melodica caratterizzante è quella della chitarra, davvero ben eseguita. La cover di “The bad touch” dei Bloodhound Gang è una chicca per i nostalgici dei ’90!

Tuttavia, e mi dispiace doverlo scrivere, l’EP non è esente da lacune: le influenze non sono poi così bilanciate, praticamente ogni pezzo sembra di un genere diverso dal precedente, non c’è un vero e proprio filo conduttore che lega tutti e sette i brani. L’altro difetto è la voce… come si dice dalle mie parti “no je la fa!”, in alcuni punti si sente davvero troppo che a certe note non ci arriva e questa per me è una lacuna impossibile da tralasciare. In ultimo c’è la qualità generale del mixaggio/mastering/post produzione che è scarna, a meno che l’effetto non sia voluto, ma dubito.

In conclusione, la prima non è buona come mi aspettavo, secondo me si può fare di meglio anche se le idee messe in gioco ci sono e sono buone, ma ahimè c’è da lavorarci su, spero quindi in un secondo giro di livello più alto.

 

Album: “M.E.L.A.”

Artista: Die and Lie

Tracce: 7

Contatti: https://www.facebook.com/Dieandlie/, https://www.instagram.com/dieandlieband/

 

Federico Cardinali

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